Bivacco Marchi-Granzotto
Bivacco Marchi-Granzotto
Il bivacco rosso a 2.152 m nel cuore dei Monfalconi di Forni: giornata lunga e selvaggia.
Dati tecnici
| Difficoltà | impegnativa (EE, tratti su roccette) |
| Dislivello positivo | ~1.140 m |
| Lunghezza | ~14 km (anello) |
| Tempo di percorrenza | 6-8 ore |
| Coordinate partenza | 46.4276, 12.5384 (mappa) |
| Distanza dal campeggio | 5,6 km — ~10 min |
Come arrivare al punto di partenza
Auto: parcheggio del Ponte Giaf (1.010 m), località Chiandarens, come per il Rifugio Giaf.
Il percorso
Dal parcheggio si sale verso il Rifugio Giaf e si prende il segnavia CAI 342 che porta alla Forcella del Cason (2.250 m) con tratti tecnici su roccette dove si usano le mani; si scende poi nella Valle Monfalcon di Forni fino al Bivacco Marchi-Granzotto (2.152 m), su una terrazza panoramica con vista su Monfalconi di Forni, Cresta del Leone, Pramaggiore e Fantulina. Il rientro ad anello passa per la Forcella da Las Busas e il sentiero 354. Dislivello complessivo ~1.142 m, 6-8 ore.

Restrizioni, prenotazioni e parcheggi
Nessuna prenotazione né pedaggio: parcheggio gratuito al Ponte Giaf. Il bivacco è sempre aperto e incustodito (brande e coperte libere), non prenotabile. Da evitare con neve residua nei canaloni (fino a inizio estate) e con tempo instabile: i tratti su roccette diventano pericolosi da bagnati.
Consigli
- Itinerario per escursionisti esperti e allenati: niente acqua lungo il percorso, portarne almeno 2 litri.
- Periodo consigliato maggio-ottobre; con neve residua i canaloni diventano pericolosi.
- Il bivacco è sempre aperto e incustodito (brande e coperte): possibile spezzare in due giorni.