Bivacco Marchi-Granzotto

il gruppo dei Monfalconi e Spalti di Toro
Foto: Wikimedia Commons — il gruppo dei Monfalconi e Spalti di Toro

Il bivacco rosso a 2.152 m nel cuore dei Monfalconi di Forni: giornata lunga e selvaggia.

Dati tecnici

Difficoltàimpegnativa (EE, tratti su roccette)
Dislivello positivo~1.140 m
Lunghezza~14 km (anello)
Tempo di percorrenza6-8 ore
Coordinate partenza46.4276, 12.5384 (mappa)
Distanza dal campeggio5,6 km — ~10 min

Come arrivare al punto di partenza

Auto: parcheggio del Ponte Giaf (1.010 m), località Chiandarens, come per il Rifugio Giaf.

Il percorso

Dal parcheggio si sale verso il Rifugio Giaf e si prende il segnavia CAI 342 che porta alla Forcella del Cason (2.250 m) con tratti tecnici su roccette dove si usano le mani; si scende poi nella Valle Monfalcon di Forni fino al Bivacco Marchi-Granzotto (2.152 m), su una terrazza panoramica con vista su Monfalconi di Forni, Cresta del Leone, Pramaggiore e Fantulina. Il rientro ad anello passa per la Forcella da Las Busas e il sentiero 354. Dislivello complessivo ~1.142 m, 6-8 ore.

il bivacco Marchi-Granzotto, punto di arrivo a 2.152 m
Foto: Wikimedia Commons — il bivacco Marchi-Granzotto, punto di arrivo a 2.152 m

Restrizioni, prenotazioni e parcheggi

Verifica sempre prima di partire

Nessuna prenotazione né pedaggio: parcheggio gratuito al Ponte Giaf. Il bivacco è sempre aperto e incustodito (brande e coperte libere), non prenotabile. Da evitare con neve residua nei canaloni (fino a inizio estate) e con tempo instabile: i tratti su roccette diventano pericolosi da bagnati.

Consigli

  • Itinerario per escursionisti esperti e allenati: niente acqua lungo il percorso, portarne almeno 2 litri.
  • Periodo consigliato maggio-ottobre; con neve residua i canaloni diventano pericolosi.
  • Il bivacco è sempre aperto e incustodito (brande e coperte): possibile spezzare in due giorni.

Fonti

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