Rifugio Giaf e Anello di Bianchi
Rifugio Giaf e Anello di Bianchi

Il rifugio storico di Forni di Sopra sotto le pareti di Monfalconi e Cridola, con l'anello panoramico di Bianchi.
Dati tecnici
| Difficoltà | media (E) |
| Dislivello positivo | ~600 m |
| Lunghezza | ~7 km (anello) |
| Tempo di percorrenza | ~4 ore |
| Coordinate partenza | 46.4276, 12.5384 (mappa) |
| Distanza dal campeggio | 5,6 km — ~10 min |
Come arrivare al punto di partenza
Auto: da Forni di Sopra si prende la SS52 verso il Passo della Mauria e si devia a sinistra per Chiandarens, fino al parcheggio del Ponte Giaf (1.010 m). Ultimo tratto su strada stretta ma asfaltata. Parcheggio gratuito, si riempie nei weekend d'agosto.
Il percorso
Dal parcheggio si attraversa il rio Giaf: a destra il sentiero CAI 346 (più diretto, ~45 min), a sinistra la strada forestale (~1 ora), entrambi al Rifugio Giaf (1.400 m). Dal rifugio si innesta l'Anello di Bianchi, traccia panoramica che si sviluppa sotto le pareti dei Monfalconi e della Cridola toccando il monte Boschet (1.706 m) e rientrando al rifugio col sentiero 354. Il giro completo dal parcheggio è di circa 7 km e ±600 m.

Restrizioni, prenotazioni e parcheggi
Nessuna prenotazione richiesta. Parcheggio gratuito al Ponte Giaf, si riempie nei weekend d'agosto: arrivare entro le 9. Per il pranzo al rifugio si consiglia la prenotazione telefonica nei weekend estivi.
Consigli
- È l'uscita di riscaldamento perfetta per il primo giorno: si può accorciare al solo rifugio (2 ore a/r).
- L'Anello di Bianchi è terreno da camosci: alta probabilità di avvistamenti al mattino presto.
- Il rifugio è aperto in estate, ma conviene telefonare per il pranzo nei weekend.