Forcella Scodavacca
Forcella Scodavacca
La forcella-simbolo di Forni di Sopra (2.043 m), tra Cridola e Monfalconi, dal Rifugio Giaf.
Dati tecnici
| DifficoltĂ | media-impegnativa (E) |
| Dislivello positivo | ~1.030 m |
| Lunghezza | ~9 km (a/r) |
| Tempo di percorrenza | ~5-6 ore |
| Coordinate partenza | 46.4276, 12.5384 (mappa) |
| Distanza dal campeggio | 5,6 km — ~10 min |
Come arrivare al punto di partenza
Auto: come per il Rifugio Giaf, parcheggio del Ponte Giaf (1.010 m) in localitĂ Chiandarens.
Il percorso
Dal parcheggio si sale al Rifugio Giaf (1.400 m) in circa 1 ora, poi si prosegue con il segnavia CAI 346 che risale il vallone fino alla Forcella Scodavacca (2.043 m), raggiunta in circa 1 ora e 30 dal rifugio su sentiero senza difficoltà tecniche ma con ghiaie finali. Oltre la forcella il sentiero cala in Val Prà di Toro verso il Rifugio Padova. Il rientro è per la stessa via, oppure — ai piedi del ghiaione — deviando a destra per l'Anello di Bianchi e il sentiero 354.
Restrizioni, prenotazioni e parcheggi
Nessuna prenotazione richiesta. Stesso parcheggio gratuito del Rifugio Giaf (Ponte Giaf), si riempie nei weekend estivi: arrivare presto. Verificare in rifugio la presenza di neve residua nel canalone prima di metĂ giugno.
Consigli
- Dalla forcella si aprono le Dolomiti d'Oltre Piave e gli Spalti di Toro: è il punto panoramico classico della zona.
- Neve residua nel canalone fino a inizio estate: prima di metĂ giugno informarsi al rifugio.
- Combinabile in traversata con il Rifugio Padova se si organizza un secondo mezzo a Domegge.