Rifugio Flaiban-Pacherini
Rifugio Flaiban-Pacherini

La porta delle Dolomiti Friulane: mulattiera in Val di Suola fino al rifugio a 1.587 m.
Dati tecnici
| Difficoltà | media (E) |
| Dislivello positivo | ~700 m |
| Lunghezza | ~12 km (a/r) |
| Tempo di percorrenza | ~2h30 in salita, ~4h30 a/r |
| Coordinate partenza | 46.4202, 12.5856 (mappa) |
| Distanza dal campeggio | 2,8 km — ~5 min |
Come arrivare al punto di partenza
Auto: partenza dagli impianti sportivi di Forni di Sopra (circa 881 m), vicino all'Hotel Davost; in alternativa si parte da Andrazza attraversando il Tagliamento presso il mulino Piazzaretta. Parcheggio libero in paese.
Il percorso
Si segue la strada forestale chiusa al traffico (segnavia CAI 362) fino alla località Palas, poi la mulattiera che risale dolcemente il bosco della Val di Suola fino al Rifugio Flaiban-Pacherini (1.587 m), gestito dal CAI e aperto da giugno a settembre. Dislivello complessivo di circa 700 m in 2 ore e 30 di cammino.
Restrizioni, prenotazioni e parcheggi
Nessuna prenotazione per il sentiero. Parcheggio libero in paese vicino agli impianti sportivi/Hotel Davost. Per il pernottamento o il pranzo in rifugio è vivamente consigliata la prenotazione telefonica, soprattutto nei weekend di luglio-agosto (prenotarifugi.cai.it).
Consigli
- Il dislivello è costante ma mai duro: è la gita 'media' più bella e più corta partendo direttamente dal paese.
- Dal rifugio partono le salite al Monte Pramaggiore e alla Ferrata Cassiopea.
- Ottimo punto d'appoggio per spezzare in due giorni il Truoi dai Sclops.